La galleria FucinArt ospita le collezioni di Stefania Rosichetti e Ivana Pericoli - Stefania Rosichetti
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La galleria FucinArt ospita le collezioni di Stefania Rosichetti e Ivana Pericoli

La galleria FucinArt ospita le collezioni di Stefania Rosichetti e Ivana Pericoli

Domenica 27 settembre dalle 18 La galleria FucinArt in piazza Don Michele Faloci, ospita le collezioni di Stefania Rosichetti e Ivana Pericoli. L’esposizione di Stefania Rosichetti ed Ivana Pericoli si concentra sulla complicità tra Arte e Moda nel desiderio di condividere esperienze artistiche diverse ma fortemente collegate tra loro sia per l’interesse verso la ceramica che per il “riuso” creativo di materiali di recupero. Stefania Rosichetti presenterà le sue opere scultoree in ceramica alla quale da qualche mese si è avvicinata con inaspettato entusiasmo. Nascono da blocchi di argilla grezza e si plasmano tra le sue mani, sono la perfetta prosecuzione dei suoi quadri tanto che sembrano essere usciti da uno di essi. Le opere in ceramica di Stefania sono supportate da basamenti di ferro, pezzi di recupero che l’artista ha personalmente cercato, scelto e saldato nelle fabbriche dei fabbri della zona.
-C’è una forte contrasto nelle mie sculture, la ceramica materiale profondamente fragile è adagiata su basi di ferro, uno dei materiali per eccellenza più forti. Ritrovo molto del mio essere in queste “contraddizioni”. -Ossimori quindi, è il nome della collezione delle opere scultoree di Stefania Rosichetti che saranno oggetto di una mostra itinerante.
Gli accessori in ceramica Raku di Ivana Pericoli nascono da un percorso artistico di sperimentazione sulla materia. Ogni modello è pertanto unico. Nascono da blocchi di argilla grezza e si plasmano tra le sue mani, sono la perfetta prosecuzione dei suoi quadri tanto che sembrano essere usciti da uno di essi. Sono le sculture di Stefania Rosichetti che da qualche mese si è avvicinata con inaspettato entusiasmo alla ceramica.
– La realtà troppo spesso è fatta di cose che non appartengono alla mia natura, è fatta di falsità di tradimenti di compromessi ai quali purtroppo troppo spesso bisogna scendere. Plasmare la materia, modellare le morbide linee del corpo o i fluttui di un drappo, mi allontana dalla realtà dalla quale spesso ho urgenza di fuggire.-
Le opere in ceramica di Stefania sono supportate da basamenti di ferro, pezzi di recupero che l’artista ha personalmente cercato, scelto e saldato nelle fabbriche dei fabbri della zona.
-C’è una forte contrasto nelle mie sculture, la ceramica materiale profondamente fragile è adagiata su basi di ferro, uno dei materiali per eccellenza più forti. Ritrovo molto del mio essere in queste “contraddizioni”. -Ossimori quindi, è il nome della collezione delle opere scultoree di Stefania Rosichetti che saranno oggetto di una mostra itinerante. Il primo appuntamento domenica 25 ottobre presso la sede della scuola di cucina –Peccati di Gola- in via Romana a Perugia. Proseguirà poi al ristorante San Lorenzo di Spoleto a dicembre e nella residenza d’Epoca –Convento di Acqua Premula- a Sellano a gennaio.

Corriere della Sera

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